L'oro 18K è davvero il migliore? La verità su ossidazione, colore e lucentezza dell'oro bianco

 

 

 

"L'oro 18K è il migliore per la gioielleria di qualità: non si ossida, ha il colore più bello e la lucentezza più intensa." Una frase di questo tipo compare sulle schede prodotto di mezzo settore. Dal punto di vista della chimica dei metalli, però, è vera solo in parte — e per l'oro bianco, che rappresenta la grande maggioranza dei gioielli con diamante venduti oggi, non regge quasi per nulla. Questa guida spiega che cosa succede davvero all'oro 9K, 14K e 18K, dal punto di vista chimico e della galvanica.

Autrice: MIHO (IGI Certified Professional) Revisione: Winston Wu (Specialista acquisto diamanti) Ultimo aggiornamento: Tempo di lettura: circa 12 minuti Categoria: Metalli per gioielleria

In sintesi: l'oro puro non si ossida affatto in condizioni ordinarie. Ciò che si ossida e si annerisce nell'oro a caratura sono il rame e l'argento della lega. E nell'oro bianco la superficie che vedete e toccate non è oro: è uno strato di rodio spesso 0,75–1,0 micron, chimicamente identico che sotto ci sia 9K, 14K o 18K. Per la durezza e la resistenza ai graffi, che è un tema diverso, rimandiamo alla guida gemella: oro a caratura e oro puro: purezza e durezza (in inglese).

ZeroVelocità di ossidazione
dell'oro puro in aria
0,75–1,0μmSpessore standard della
rodiatura sull'oro bianco
50 at%Soglia atomica di oro
per la passivazione della lega
~600°CTemperatura a cui il rodio
inizia a ossidarsi

La risposta breve: dove crolla l'argomento dell'oro 18K

Scomponendo "il 18K è il migliore per la gioielleria di qualità" nelle sue tre affermazioni concrete e verificandole una per una, il quadro è questo.

Affermazione comune Oro bianco Oro giallo Oro rosa
Il 18K si ossida meno ✗ Non regge
la superficie è rodio
✓ In parte vero
supera la soglia dei 50 at%
✓ In parte vero
ma è il colore che cambia prima
Il 18K ha il colore migliore ✗ Non regge
identici una volta rodiati
✓ Vero
tono dorato più intenso
△ Dipende dalla lega
il 9K è più rosato
Il 18K ha più lucentezza ✗ Non regge
la brillantezza viene dal rodio
✗ Non regge
decide la lucidatura
✗ Non regge
stesso motivo
Il 18K è più resistente ✗ È il contrario
il 18K è più tenero (~125 HV)
✗ È il contrario
il 9K è a ~170 HV
✗ È il contrario
stesso motivo

I valori completi di durezza Vickers e il loro significato pratico sono trattati nella guida su oro a caratura e oro puro (in inglese) e non vengono ripetuti qui.

✓ In una frase

L'unica affermazione che il 18K può davvero difendere è la maggiore resistenza all'annerimento nel lungo periodo per l'oro giallo e l'oro rosa. Sull'oro bianco, 18K e 9K non presentano alcuna differenza osservabile in fatto di ossidazione, colore o lucentezza: la superficie che state guardando non è quell'oro.

L'oro si ossida? La vera chimica dell'annerimento dell'oro a caratura

Nel linguaggio comune "ossidazione" indica qualunque metallo che scurisce o perde brillantezza. In chimica il termine ha un significato preciso. Per capire se un metallo reagisce con l'aria si guarda il suo potenziale standard di riduzione: più il valore è alto, meno il metallo è disposto a cedere elettroni, e più è stabile.

Metallo Potenziale standard Comportamento in aria a temperatura ambiente Ruolo nell'oro a caratura
Oro (Au) Au³⁺/Au = +1,50 V Non reagisce con ossigeno, acqua o zolfo; fra i metalli più inerti in assoluto Metallo base: non cambia mai colore
Rodio (Rh) Rh³⁺/Rh = +0,76 V Forma Rh₂O₃ solo oltre i 600°C circa; inerte a temperatura ambiente Strato galvanico dell'oro bianco
Argento (Ag) Ag⁺/Ag = +0,80 V Non si ossida, ma reagisce con l'acido solfidrico dell'aria formando Ag₂S nero Lega: provoca l'opacizzazione grigio-nera
Rame (Cu) Cu²⁺/Cu = +0,34 V Forma Cu₂O e CuO con l'ossigeno; reagisce con i cloruri del sudore e con lo zolfo Lega: provoca macchie brune, rossastre e verdi
Zinco (Zn) Zn²⁺/Zn = −0,76 V Si ossida facilmente, ma nell'oro a caratura è presente solo in tracce Additivo di colata in quantità minime

La conclusione è netta: tutto l'annerimento di un gioiello in oro a caratura deriva dal rame e dall'argento, e nulla dall'oro. È il motivo per cui l'oro 24K resta identico dopo decenni: non ha praticamente nulla con cui reagire. Ed è anche il motivo per cui la patina nera dell'argenteria non è un ossido ma solfuro d'argento, prodotto dall'inquinamento atmosferico, dalle uova, dalla cipolla, dalla lana e dai composti solforati del sudore.

⚠️ Una precisazione terminologica

Quella che il settore chiama "ossidazione" è in realtà l'insieme di tre reazioni diverse: ossidazione (rame e ossigeno), solforazione (argento e rame con lo zolfo) e corrosione da cloruri (sudore). Nell'uso quotidiano a opacizzare un anello sono soprattutto la seconda e la terza, non l'ossigeno. Chiarito questo, diventa evidente che la chiave per evitare l'annerimento è isolare la lega dalla pelle e dall'aria, non aumentare il titolo dell'oro.

Oro bianco: 9K, 14K e 18K hanno la stessa superficie

È la sezione più importante dell'articolo. L'oro puro è giallo, quindi l'"oro bianco" — oro legato con palladio, nichel o argento — bianco non è: il suo colore naturale è un bianco grigiastro o color crema, e più oro contiene, più giallo resta. Vale a dire che l'oro bianco 18K è, alla base, più giallo dell'oro bianco 9K, perché tre quarti della lega sono un metallo giallo.

Il settore risolve il problema rivestendo il pezzo finito con un deposito galvanico di rodio (Rh), un metallo del gruppo del platino che costa più dell'oro, riflette la luce in modo eccellente ed è chimicamente inerte. È il rodio a produrre quel bianco freddo e specchiante che associamo all'oro bianco.

 

Oro bianco 9K (AU375)

37,5% di oro, il resto palladio, argento e rame. La lega di base tende al grigio freddo, quindi quando la rodiatura si assottiglia il cambiamento di colore è il meno visibile dei tre.

Metallo in superficie100% rodio
Colore della legaBianco grigio freddo
Durezza della lega~170 HV
 

Oro bianco 18K (AU750)

75% di oro. Anche con forte sbiancatura al palladio o al nichel, la lega resta di un bianco crema nettamente giallastro. Quando la rodiatura si consuma, il contrasto è maggiore e l'usura si nota prima.

Metallo in superficie100% rodio
Colore della legaBianco crema giallastro
Durezza della lega~125 HV

⛔ Perché "l'oro bianco 18K è più bianco e più brillante" non può essere vero

Se la superficie visibile di un gioiello in oro bianco è lo stesso rodio, con spessore comparabile, indipendentemente dal fatto che sotto ci sia 9K, 14K o 18K, allora "l'oro bianco 18K si ossida meno, è più bianco e più brillante" è fisicamente impossibile. Tutte e tre le proprietà sono determinate dal rivestimento, e la composizione del rivestimento non ha alcun rapporto con la caratura sottostante. Ciò che cambia davvero è l'aspetto una volta che la rodiatura si consuma — e lì il 9K, con meno oro, se la cava meglio, perché il colore della sua lega è più vicino a quello del rodio.

La lucentezza dell'oro bianco non dipende dal titolo dell'oro

La lucentezza è misurabile. La determinano due grandezze: la riflettanza nello spettro visibile e la rugosità superficiale (Ra). La prima stabilisce quanta luce torna indietro, la seconda se torna come uno specchio o come una velatura.

  • Riflettanza: il rodio riflette circa il 75–80% della luce visibile, e lo fa in modo abbastanza uniforme su tutto lo spettro — ecco perché appare bianco neutro e freddo, senza dominanti. L'oro riflette oltre il 95% nel rosso ma scende intorno al 40% nel blu, ed è per questo che lo vediamo giallo. Qualunque lega di oro bianco, 9K o 18K, riflette meno del rodio che le sta sopra.
  • Rugosità superficiale: sullo stesso pezzo, la differenza visiva fra una finitura grezza e una lucidatura a specchio è molto più marcata di qualsiasi differenza fra 9K e 18K. Una lucidatura di alto livello porta l'Ra sotto 0,05 micron, e dipende dalle ore di banco, non dal contenuto di oro.

Una cliente è entrata in negozio con due anelli e ha chiesto quale fosse il 18K. Uno era 9K, l'altro 18K, entrambi appena rodiati. Li ha osservati per cinque minuti e ha indovinato male. Non è un problema di vista: quelle due superfici erano lo stesso metallo.

— MadisonDia, negozio di Tsim Sha Tsui

L'oro bianco cambia colore? Decide lo spessore della rodiatura

L'oro bianco cambia aspetto nel tempo, ma il meccanismo non è l'ossidazione: è il consumo del rivestimento che lascia affiorare la lega sottostante. Le variabili in gioco sono tre: spessore del deposito, punto in cui si porta il gioiello, esposizione chimica.

Tipo di rodiatura Spessore Impiego tipico Durata prevista con uso quotidiano
Flash plating 0,05–0,2 μm Campionari, bigiotteria, antiossidante sull'argento Settimane o pochi mesi
Standard di settore 0,75–1,0 μm Anelli, pendenti e orecchini in oro bianco Circa 12–24 mesi (uso quotidiano)
Rodiatura rinforzata 1,5–2,0 μm Pezzi ad alta abrasione, ordini con spessore maggiorato Circa 24–36 mesi

Valori indicativi di settore, non misure certificate su un singolo pezzo. Oltre i 2,5 μm circa lo strato di rodio tende a fessurarsi per l'accumulo di tensioni interne: più spesso non significa automaticamente meglio.

Che cosa accorcia davvero la durata della rodiatura

  • Dove si porta: gli anelli si consumano più in fretta, per il contatto continuo con scrivanie, volante e chiavi. Poi le collane; orecchini e pendenti durano di più. Nella stessa parure l'anello può richiedere una nuova rodiatura a due anni mentre il pendente è ancora perfetto a cinque.
  • Prodotti chimici: cloro delle piscine, profumi alcolici, creme e detergenti a base di ammoniaca consumano il rodio in modo sensibile. È la causa più sottovalutata della perdita di brillantezza.
  • Chimica della pelle: un sudore più acido può ridurre la durata del rivestimento anche di parecchi punti percentuali.
  • Durezza della lega: una base più tenera si deforma leggermente sotto pressione e il rodio, duro e fragile, si stacca prima. Qui i ~170 HV del 9K giocano a favore rispetto ai ~125 HV del 18K.

✓ Come capire quando è ora di rodiare di nuovo

Guardate il gioiello alla luce naturale e confrontate l'interno del gambo, che si consuma meno, con l'esterno. Se l'esterno mostra una dominante gialla o grigia non uniforme, la rodiatura si sta assottigliando. Non è un difetto e non dice nulla sulla qualità dell'oro: è il normale intervallo di manutenzione di qualsiasi gioiello in oro bianco rodiato. MadisonDia include un anno di riparazione e manutenzione gratuita sui gioielli finiti, rilucidatura e rodiatura comprese.

L'oro rosa cambia colore più in fretta: la causa è il rame

Il tono rosato dell'oro rosa deriva interamente dal rame, il componente più reattivo di qualsiasi lega d'oro. Da qui una conclusione ovvia una volta enunciata, ma raramente scritta su una scheda prodotto: a parità di caratura, l'oro rosa cambia colore sempre prima dell'oro giallo.

 

Oro rosa 18K

Lega tipica Au 75 / Cu 22,5 / Ag 2,5. Quasi il doppio di rame rispetto al 18K giallo: pur superando la soglia dei 50 at%, cambia più in fretta dell'oro giallo 18K.

Contenuto di rame~22,5%
TonalitàRosa dorato delicato
 

Oro rosa 9K

Il rame può superare il 50%, il che dà un rosa più intenso e più vicino al rosa vero: l'unico caso in cui una caratura bassa vince nettamente sul piano estetico. In cambio, è quella che cambia colore più rapidamente.

Contenuto di rameoltre il 50%
TonalitàRosa-rosso intenso

✓ Sull'oro rosa la patina è un pregio, non un difetto

La patina di ossido di rame che l'oro rosa sviluppa negli anni è considerata una caratteristica desiderabile nel mercato del gioiello antico, dove viene letta come segno del tempo. Se non vi piace, una lucidatura professionale la rimuove in pochi minuti da qualsiasi orafo, e il metallo non ne risente in alcun modo.

Annerimento dell'oro giallo: qui il 18K vince davvero

È l'unico punto dell'articolo in cui "il 18K si ossida meno" è corretto — anche se per una ragione diversa da quella che di solito viene raccontata.

La metallurgia conosce una soglia ampiamente citata: quando l'oro supera circa il 50% atomico di una lega, gli atomi d'oro formano in superficie una rete continua che passiva la lega, e la resistenza alla corrosione e alla solforazione aumenta in modo netto. La rassegna dell'American Institute for Conservation sulla chimica della corrosione dell'oro lo afferma esplicitamente: le leghe con oltre il 50% atomico di oro sono in genere resistenti alla corrosione (in inglese).

Attenzione: si parla di percentuale atomica (at%), non della percentuale in peso a cui siamo abituati. La massa atomica dell'oro (197) è molto maggiore di quella del rame (63,5) o dell'argento (108), quindi lo stesso rapporto in peso corrisponde a un rapporto atomico sensibilmente più basso. Con leghe Au–Ag–Cu rappresentative:

Caratura Oro in peso Oro in percentuale atomica Supera i 50 at%? Resistenza alla solforazione
24K 99,9% ~99,9 at% ✓ Ampiamente Non cambia mai colore
18K 75% (Au75/Ag12,5/Cu12,5) ~55 at% ✓ Sì Ottima: anni senza variazioni visibili
14K 58,5% (Au58,5/Ag16,5/Cu25) ~35 at% ✗ No Media: possibile lieve opacizzazione nel tempo
9K 37,5% (Au37,5/Ag22,5/Cu40) ~18,5 at% ✗ No Più bassa: possibile opacizzazione, reversibile con lucidatura

Calcoli basati su leghe Au–Ag–Cu rappresentative. I valori reali variano con la ricetta di ciascun produttore (proporzioni di palladio, zinco e nichel) e non sono risultati di prova certificati. La direzione però non cambia: più alta è la frazione atomica di oro, maggiore è la resistenza alla solforazione.

⚠️ La precisazione onesta

L'oro giallo 18K contiene comunque circa il 12,5% di rame e il 12,5% di argento. In ambienti ricchi di zolfo — terme, zone industriali, contatto prolungato con lana o gomma — anche il 18K si opacizza leggermente, solo molto più lentamente. Nessuna caratura è davvero immune. E si tratta sempre di un fenomeno superficiale: una lucidatura professionale lo rimuove completamente, senza alcun effetto sul metallo.

Velocità di annerimento di 9K, 14K e 18K nei tre colori

Tutto quanto sopra, condensato in un'unica tabella di riferimento.

Metallo Superficie visibile Meccanismo Tempo indicativo prima di un cambiamento visibile Reversibile?
Oro bianco 9K Rodiatura Abrasione del rivestimento (non ossidazione) 12–24 mesi (anelli) / oltre 36 mesi (pendenti) Sì, nuova rodiatura
Oro bianco 14K Rodiatura Abrasione del rivestimento (non ossidazione) Nessuna differenza significativa dal 9K Sì, nuova rodiatura
Oro bianco 18K Rodiatura Abrasione del rivestimento (non ossidazione) Nessuna differenza dal 9K; il viraggio è però più visibile Sì, nuova rodiatura
Oro giallo 18K Lega d'oro Solforazione di rame e argento Diversi anni, di norma impercettibile Sì, lucidatura
Oro giallo 14K Lega d'oro Solforazione di rame e argento Circa 2–5 anni per una lieve opacizzazione Sì, lucidatura
Oro giallo 9K Lega d'oro Solforazione di rame e argento Circa 6 mesi – 2 anni per una lieve opacizzazione Sì, lucidatura
Oro rosa 18K Lega d'oro Ossidazione/solforazione del rame Circa 1–3 anni per un approfondimento del tono Sì, lucidatura
Oro rosa 9K Lega d'oro Ossidazione/solforazione del rame Circa 6–12 mesi per un approfondimento del tono Sì, lucidatura
Oro fino 24K Oro puro Nessuno Non cambia colore (ma si graffia e si deforma con estrema facilità) Non applicabile

Gli intervalli combinano esperienza di settore e tendenze da prove accelerate. Dipendono fortemente dalla chimica della pelle, dal clima e dall'esposizione chimica, e non costituiscono una garanzia. Tutti i cambiamenti elencati sono superficiali e non incidono sulla purezza né sull'integrità strutturale del metallo.

Oro bianco e allergia ai metalli: conta il rodio, non la caratura

Anche "il 18K è più delicato sulla pelle sensibile" non regge all'esame. L'allergene abituale è il nichel e nell'oro bianco — quando la ricetta lo impiega come sbiancante — il nichel si trova nella lega di base, con uno strato completo di rodio interposto fra esso e la pelle.

In altre parole, finché il rivestimento è integro, la pelle è a contatto con il rodio e non con una lega d'oro di alcuna caratura. Il rodio è un materiale a bassa sensibilizzazione, ed è per questo che la grande maggioranza delle persone con pelle sensibile porta oro bianco rodiato senza problemi. In condizioni normali la correlazione fra caratura e rischio allergico nell'oro bianco è molto piccola. Le variabili che contano davvero sono tre: se il rivestimento è integro, se ha spessore sufficiente e se la lega di base contiene nichel.

Variabile Effetto sul rischio allergico Rapporto con la caratura
Integrità del rivestimento Decisivo — se è integro, isola Nessuno
Spessore del rivestimento Alto — 0,75–1,0 μm durano 12–24 mesi; il flash plating si consuma in settimane Nessuno
Presenza di nichel nella lega Medio — rilevante solo dopo il consumo del rivestimento Dipende dalla ricetta, non dalla caratura
Contenuto di oro (caratura) Molto basso

⚠️ I casi particolari da conoscere

Le eccezioni esistono. In tre situazioni la ricetta della lega inizia a contare davvero:

  • Rivestimento consumato. Un anello portato per uno o due anni senza rodiature successive mette la lega a diretto contatto con la pelle, e un oro bianco al nichel può a quel punto provocare una reazione — ma è un problema di intervallo di manutenzione, non di caratura.
  • Sensibilità ai metalli del gruppo del platino. Un numero ristretto di persone reagisce al rodio o al palladio. In questi casi la strada migliore è il platino (Pt950) o un oro bianco ad alto contenuto di palladio non rodiato, preferibilmente dopo una breve prova di contatto prima dell'acquisto.
  • Gioielli per orecchie forate. Il limite normativo è più severo per i piercing (0,2 µg/cm²/settimana) e, con la barriera cutanea interrotta, anche un rilascio minimo pesa di più. Per gli orecchini è preferibile una rodiatura rinforzata o il platino.

In caso di prurito, arrossamento o eruzione cutanea, sospendete l'uso e consultate un medico.

Quattro affermazioni comuni sull'oro 18K, verificate

1. "Il 18K resiste all'ossidazione"

Non regge per l'oro bianco, dove la superficie è rodio. Regge in parte per oro giallo e rosa, attraverso la soglia di passivazione dei 50 at% e non per la vaga idea che "l'oro non arrugginisce".

VerdettoMetà vero, spesso mal applicato

2. "Il 18K ha il colore più autentico"

Non regge per l'oro bianco: la lega 18K è di fatto più gialla della 9K e, una volta rodiate, sono identiche. Regge invece per l'oro giallo, dove il 18K ha davvero un tono più caldo e intenso.

VerdettoFalso sul bianco, vero sul giallo

3. "Il 18K ha la lucentezza migliore"

Non regge. La lucentezza è riflettanza più qualità di lucidatura. A parità di finitura, l'oro bianco rodiato riflette più di qualsiasi oro a caratura non rivestito, indipendentemente da ciò che c'è sotto.

VerdettoFalso

4. "Il 18K è il migliore per l'uso quotidiano"

È vero il contrario. Il 18K si attesta sui 125 HV contro i circa 170 HV del 9K. L'uso quotidiano richiede resistenza a graffi e ammaccature, e lì vincono le carature più basse. Il punto di forza del 18K è il valore del metallo, non la durabilità.

VerdettoFalso

✓ Che cosa il 18K fa davvero meglio

Il 18K ha un vantaggio che regge senza riserve: la migliore resistenza all'annerimento nel lungo periodo per oro giallo e oro rosa, perché supera la soglia di passivazione del 50% atomico. Se state comprando un gioiello in oro giallo destinato a durare generazioni e non prevedete lucidature periodiche, il 18K è la scelta sensata. Sui gioielli con diamante in oro bianco, invece, il sovrapprezzo del 18K non compra alcun miglioramento misurabile di ossidazione, colore o lucentezza.

Specifiche MadisonDia per l'oro bianco e assistenza

Tradotta in capitolato d'acquisto, ecco come la scienza descritta sopra si riflette nelle nostre scelte.

Voce MadisonDia Prassi diffusa sul mercato
Spessore della rodiatura sull'oro bianco 0,75–1,0 μm, standard di settore Alcuni marchi economici usano flash plating (0,05–0,2 μm)
Metalli disponibili 9K (AU375) come metallo principale; 18K e platino (Pt) come opzioni standard; 14K su ordinazione Di norma 18K in primo piano, con sovrapprezzo
Colore del metallo Bianco, rosa e giallo allo stesso prezzo Spesso prezzi differenziati per colore
La caratura incide sulle specifiche del diamante? No: lo standard della pietra centrale non cambia
Standard pietra centrale (da 1 ct in su) Colore D / purezza VVS / taglio 3EX / certificato IGI / MISI™ 80+ Variabile
Pietre di contorno (sotto 1 ct) Colore D-E-F, purezza VS-VVS Variabile
Assistenza sui gioielli finiti Un anno di riparazione gratuita, rilucidatura e rodiatura incluse Di norma a pagamento
Resi sui gioielli finiti 14 giorni, con condizioni Variabile
Resi su diamanti sciolti 30 giorni senza condizioni, rimborso totale, nessuna spesa Variabile
Protezione dalle allergie Strato di rodio completo fra lega e pelle; platino disponibile per pelli sensibili Il flash plating protegge solo per poco
Spedizioni Da Hong Kong verso tutto il mondo, Italia inclusa

Sul nichel in particolare: il regolamento REACH, allegato XVII voce 27, impone agli articoli metallici a contatto prolungato con la pelle un rilascio di nichel inferiore a 0,5 microgrammi per centimetro quadrato a settimana, misurato secondo la norma EN 1811. Uno strato di rodio integro è uno dei modi più efficaci per rispettare questo requisito — e il suo spessore non ha nulla a che vedere con la caratura, il che è un'ulteriore ragione per cui "il 18K è più delicato sulla pelle" non sta in piedi.

Scegliere caratura e colore in base a come si porta il gioiello

 

Anello con diamante portato ogni giorno

Oro bianco 9K. Lega più dura, viraggio meno visibile quando la rodiatura si assottiglia, e il risparmio va in una pietra più grande e brillante. È la scelta della grande maggioranza dei nostri ordini.

ConsigliatoOro bianco 9K
 

Gioiello in oro giallo da tramandare

Oro giallo 18K. Supera la soglia dei 50 at% e mantiene il colore per anni. Va accettata la minore durezza: meglio toglierlo per i lavori pesanti.

ConsigliatoOro giallo 18K
 

Il rosa più intenso possibile

Oro rosa 9K. L'alta frazione di rame dà il rosa più carico e saturo disponibile. Il tono si approfondisce più in fretta, ma una lucidatura occasionale riporta tutto all'origine.

ConsigliatoOro rosa 9K
 

Bracciali tennis e veretta eternity

Oro bianco 9K. I pezzi con pavé continuo flettono di continuo e toccano ogni superficie: la durezza della lega incide direttamente sulla tenuta delle griffe e sulla durata della rodiatura.

ConsigliatoOro bianco 9K

Prezzi indicativi dei diamanti sciolti (EUR)

Peso Colore D, purezza VVS2 Note
1,0 ct da circa € 230 Certificato IGI incluso
1,5 ct da circa € 385 Certificato IGI incluso
2,0 ct da circa € 570 Certificato IGI incluso
2,5 ct da circa € 730 Certificato IGI incluso
3,0 ct da circa € 915 Certificato IGI incluso

Prezzi indicativi per pietre sciolte, convertiti dalla nostra listino in valuta locale e soggetti al cambio: fa fede il prezzo mostrato sul sito al momento dell'ordine. Ogni pietra centrale da 1 ct in su è accompagnata da certificato IGI. Gli importi non comprendono dazi doganali, IVA e oneri di sdoganamento, che restano a carico del destinatario. Le quotazioni dell'oro variano ogni giorno: per il costo della montatura consultate la nostra pagina con i prezzi dell'oro aggiornati quotidianamente.

Non sapete quale caratura scegliere? Parlatene con noi.

MadisonDia spedisce diamanti e gioielli da Hong Kong in tutto il mondo, Italia compresa. Il nostro team può consigliarvi su caratura, colore del metallo e scelta della pietra in base al vostro budget. Se siete in viaggio a Hong Kong, potete vedere i diamanti di persona nel nostro negozio: G11, Hankow Centre, 5–15 Hankow Road, Tsim Sha Tsui. Aperto tutti i giorni 12:00–20:30, chiuso il sabato. G11 si trova al piano terra del centro commerciale, non nella torre uffici.

Informazioni sul negozio →

Domande frequenti

L'oro bianco si ossida?
No. Lo strato di rodio sulla superficie dell'oro bianco non reagisce con ossigeno né con zolfo a temperatura ambiente; il rodio inizia a formare un ossido solo oltre i 600°C circa. Quello che sembra un "cambio di colore" è la rodiatura che si consuma lasciando affiorare la lega leggermente più gialla: abrasione meccanica, non ossidazione chimica. Una nuova rodiatura riporta il gioiello all'aspetto originale.
L'oro bianco 18K si ossida davvero meno del 9K?
Non c'è differenza significativa. In entrambi i casi la superficie visibile è lo stesso strato di rodio, con spessore comparabile, quindi la resistenza dipende dal rivestimento e non dal contenuto d'oro sottostante. Anzi, la lega più dura del 9K (~170 HV contro ~125 HV del 18K) si deforma meno sotto pressione, il che aiuta la durata del rivestimento; e il colore della lega 9K è più vicino al bianco freddo, quindi l'usura si nota meno quando avviene.
L'oro 9K annerisce?
L'oro bianco 9K no, perché lo strato di rodio lo protegge. L'oro giallo e l'oro rosa 9K contengono più rame e argento, quindi con l'uso prolungato possono opacizzarsi leggermente o scurirsi di tono, di norma fra i sei mesi e i due anni a seconda della chimica della pelle e dell'ambiente. È un effetto solo superficiale: una lucidatura professionale lo elimina completamente e il metallo non ne risente.
Perché si dice che l'oro non si ossida mai?
L'oro ha un potenziale standard di riduzione molto alto (Au³⁺/Au = +1,50 V), quindi resiste fortemente a cedere elettroni e non reagisce con ossigeno, acqua o acido solfidrico in condizioni ordinarie. È per questo che l'oro 24K resta identico dopo decenni. Ogni annerimento dell'oro a caratura viene dal rame, che forma ossidi di rame, e dall'argento, che forma solfuro d'argento.
Ogni quanto va rifatta la rodiatura dell'oro bianco?
Circa ogni 12–24 mesi per un anello portato tutti i giorni; collane e pendenti possono arrivare a tre anni e oltre. Cloro delle piscine, profumi, creme e detergenti a base di ammoniaca accelerano notevolmente il consumo. MadisonDia include un anno di riparazione gratuita sui gioielli finiti, rilucidatura e rodiatura comprese.
Il 18K non ha proprio nessun vantaggio?
Ne ha uno reale: la migliore resistenza all'annerimento nel lungo periodo per oro giallo e oro rosa, perché il 18K si colloca intorno al 55% atomico di oro e supera la soglia di passivazione dei 50 at%. L'argomento del "mantiene meglio il valore" invece non regge davvero: un gioiello 9K costa molto meno dello stesso modello in 18K, quindi contenuto d'oro e prezzo si muovono insieme e la quantità di oro per euro speso è sostanzialmente comparabile. E sull'oro bianco il 18K non offre alcun vantaggio di ossidazione, colore o lucentezza.
Perché l'oro rosa cambia colore più in fretta?
Il tono rosato dell'oro rosa deriva interamente dal rame, l'elemento più reattivo di una lega d'oro. Più rame, più il colore è intenso e più il cambiamento è rapido. L'oro rosa 18K contiene circa il 22,5% di rame; il 9K può superare il 50%. Il mercato dell'antiquariato considera questa patina di rame una caratteristica pregiata; se non piace, una lucidatura la rimuove.
Chi è allergico ai metalli dovrebbe scegliere il 18K?
Non necessariamente. L'allergene è di solito il nichel nella lega di base, e la protezione viene da uno strato di rodio integro, che non ha quasi nulla a che fare con la caratura: se il rivestimento è intatto, la pelle tocca solo rodio. Il regolamento REACH, allegato XVII voce 27, limita il rilascio di nichel a 0,5 µg/cm² a settimana per il contatto prolungato e a 0,2 µg/cm² per i piercing. Tre casi meritano attenzione: rivestimento consumato e mai rifatto, effettiva sensibilità ai metalli del gruppo del platino (in tal caso è preferibile il platino) e gioielli per orecchie forate. In caso di irritazione, sospendete l'uso e consultate un medico.
La caratura influisce sulla brillantezza del diamante?
No. La brillantezza dipende dalle proporzioni di taglio, dalla simmetria e dal grado di lucidatura, e non ha alcun rapporto con la caratura della montatura. Ogni pietra centrale MadisonDia da 1 ct in su è colore D, purezza VVS, taglio 3EX e certificata IGI, e deve inoltre superare la nostra soglia interna MISI™ di 80 o più, che il cliente scelga 9K, 14K, 18K o platino.
Meglio investire il budget in una caratura più alta o in un diamante più grande?
Per un gioiello con diamante in oro bianco, conviene il diamante. Salire di caratura non produce alcun miglioramento osservabile di aspetto o durabilità sull'oro bianco, mentre la stessa cifra spesa sulla pietra dà guadagni visibili in carati, purezza o qualità di taglio. Se invece ciò che conta per voi è il valore intrinseco del metallo, quella è la ragione legittima per scegliere il 18K.

Approfondimenti

Is 18K Really Better? White Gold Oxidation, Colour and Lustre Explained
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